Mono – Amplificatore Monofonico con Mosfet Si-C

Valvole, transistor, mosfet: le discussioni tra appassionati di alta fedeltà vertono spesso su quale possa essere il miglior dispositivo di potenza che possa essere interposto tra preamplicatore e diffusori. La tecnologia odierna offre ugualmente valide alternative, la migliore delle quali, secondo Audiozen, è lo sviluppo dei mosfet al carburo di silicio.

Il carburo di silicio è un materiale composto da carbonio e silicio ed i dispositivi progettati con questo semiconduttore spiccano per:

– notevoli doti di velocità (un Si-C mosfet è circa tre volte più veloce di un classico mosfet al silicio);

– minime capacità di ingresso e di uscita (anche dieci volte più basse di un mosfet convenzionale), un’eccellente caratteristica che ha la peculiarità di non “colorare” il segnale audio, restituendo realismo all’evento;

– alta conduttività termica, tre volte più elevata del silicio, sinonimo di affidabilità per le minori esigenze di raffreddamento.

Queste eccellenti peculiarità sono unite al “calore” tipico del mosfet, qui ancora maggiore per intrinseche proprietà costruttive, realizzando ciò che può pertanto essere considerato il componente ideale per la riproduzione musicale.

MONO - SPECIFICHE
Tipo
finale di potenza monofonico
potenza di uscita @ 8 Ω - 4 Ω
200 - 400 watt per canale
Classe
AB
risposta in frequenza
5 - 150.000 Hz +/- 3dB
sensibilità/Impedenza d'ingresso
1,1 volt/12 KΩ
Rapporto segnale/Rumore
127dB
Finiture disponibili
silver & nero
dimensioni
340 x 135 x 315mm (LxAxP)
peso
12,4 Kg

Audiozen, sempre attenta all’innovazione, ha progettato il Mono attorno al Si-C mosfet, il primo amplificatore monofonico in classe AB che adotta questi dispositivi: 200 Watt @ 8 Ohm e 400 Watt @ 4 Ohm, garantiti da un trasformatore toroidale da 625 VA, da due ponti raddrizzatori e da condensatori stabili fino a 105 gradi e con più di 25000 mF di capacità.

Le dotazioni del Mono si completano con eccellenti connettori rodiati per i diffusori, un raffinato connettore RCA ed una presa di alimentazione anch’essa di produzione europea.

Gli otto Si-C mosfet all’interno del Mono danno grande immanenza al suono, insieme ad un marcato senso del ritmo.
Il realismo è assicurato, non ci sono più veli di fronte ai diffusori, ogni cosa è più aderente, più turgida: la tensione delle corde, il calore delle voci, l’energia delle percussioni, ogni strumento ha la sua posizione nell’ampio “sound stage” riprodotto.

Chi possiederà i Mono dovrà avere la consapevolezza (awareness) di avere un prodotto che è il risultato di passione e innovazione, un progetto maturo di classe mondiale. Ruotando la manopola di accensione si può raggiungere l’apice, il “climax“: ecco perché sul Mono il commutatore di accensione (che controlla un relè industriale da 10 Ampere) è stato chiamato interruttore del godimento (enjoyment switch).

Valvole, transistor, mosfet? Si-C mosfet.